Lo scorso 12 febbraio, nell’aula magna di via A. Moro, le classi I C, I D, I F, I R e II S, nella cornice di un percorso di educazione civica sul tema dell’inclusione, hanno incontrato Manuela e Alessia, che lavorano presso il microbiscottificio Frolla di Osimo. Il percorso, attivato nell’ambito del progetto “Leggero-leggerò”, si articola in più tappe aventi come nucleo portante la lettura del libro A tutto volume (ELI-La Spiga) e l’incontro finale con l’autrice, Francesca Bugiolacchi.
Per affrontare il tema dell’inclusione di persone con disabilità nel mondo del lavoro, le classi hanno ascoltato il racconto dell’esperienza dei due fondatori di Frolla, Jacopo e Gianluca, che sono partiti dalle loro competenze, cioè la pasticceria e il lavoro nel sociale, per creare una realtà imprenditoriale che attualmente offre lavoro a un totale di 56 persone, di cui 35 con disabilità. Con le ospiti sono state ripercorse le tappe che hanno condotto il microbiscottificio dalla realtà di piccolo laboratorio a Castelfidardo a impresa con un fatturato di 750 mila euro. Frolla è stata ospitata al Parlamento Europeo, all’Onu e all’Unesco e ha recentemente inaugurato un nuovo spazio, Frollaland, con un bar, un punto vendita e un luogo per tenere laboratori didattici.
In particolare Manuela, responsabile del Frollabus, il food truck dell’azienda, ha spiegato come, all’interno di questa realtà, ognuno esplichi il suo ruolo con i propri tempi e le proprie abilità, che sono diversi ma che vengono sempre rispettati. Queste le caratteristiche che accomunano chi lavora a Frolla: il sorriso e la dedizione al proprio impiego, con la consapevolezza che questo significa indipendenza.
“Semplice ma non banale” è il motto del gruppo, perchè quello che per molti appare “normale” non per tutti lo è.
L’incontro si è concluso in dolcezza con biscotti, brioche e pizza offerti da Frolla.

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